Indice di rivalutazione provvisorio per il 2026.
Il D.M.E.F. 19 novembre 2025 ha definito la perequazione automatica delle pensioni con decorrenza dal 1° gennaio 2026: la percentuale di variazione per l’anno 2025 è determinata in misura pari a +1,4 dal 1° gennaio 2026, salvo conguaglio da effettuarsi in sede di perequazione per l’anno successivo.
Conseguentemente il valore dell'assegno sociale per il 2026 – che, come noto, assunto nella metà del suo valore è il parametro utile per definire l’importo in cui scatta l’obbligo di richiedere almeno parte della posizione in forma di rendita - passa da 538,69 euro a 546,23 euro mensili, pari a 7.100,99 euro annui.